Cos'è
25 NOVEMBRE 2024 - Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne
Il 25 novembre si celebra nel mondo la "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne". In tanti Paesi, tra cui l’Italia, ci saranno manifestazioni, mostre, cortei, sit-in, convegni e installazioni per ricordare le vittime e per affrontare il tema della violenza di genere. Ma da dove ha origine questa ricorrenza? Quali sono i suoi simboli?
Chi l’ha istituita? E quando?
A volere la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne è stata l’Assemblea generale delle Nazioni Unite con la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre del 1999. L’intento dell’Onu era quello di sensibilizzare le persone rispetto a questo argomento e dare supporto alle vittime. Ogni anno, a partire dal 2000, in tutto il mondo governi, associazioni e organizzazioni non governative pianificano manifestazioni per ricordare chi ha subito e subisce violenze.
Perché è stato scelto il 25 novembre?
Quando l’assemblea delle Nazioni Unite ha istituito la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ha scelto questa data in ricordo dell’uccisione delle sorelle Mirabal, avvenuta nel 1960 a Santo Domingo perché si opponevano alla dittatura del regime di Rafael Leónidas Trujillo. In loro memoria, il 25 novembre del 1981 ci fu il primo Incontro Internazionale Femminista delle donne latinoamericane e caraibiche. Da quel momento in poi, il 25 novembre è stato riconosciuto in larga parte del mondo come data per ricordare e denunciare il maltrattamento fisico e psicologico su donne e bambine. La data è stata poi ripresa anche dall’Onu quando ha approvato la risoluzione 54/134 del 17 dicembre del 1999.
Qual è il colore della Giornata?
In tutto il mondo il 25 novembre è celebrato con l’arancione, tanto che si parla anche di Orange Day. Un Women, l’Ente delle Nazioni Unite per l'uguaglianza di genere, lo ha scelto come simbolo di un futuro in cui le donne si saranno liberate della violenza degli uomini. In Italia, però, dove la Giornata si celebra solo dal 2005, spesso all’arancione è preferito il rosso.
Le scarpe rosse
Soprattutto in Italia, il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne sono le scarpe rosse, lasciate abbandonate su tante piazze del nostro Paese per sensibilizzare l'opinione pubblica. Lanciato dall'artista messicana Elina Chauvet attraverso una sua installazione, nominata appunto Zapatos Rojas, è diventato presto uno dei modi più popolari per denunciare i femminicidi. Un'installazione che ha fatto il giro del mondo, toccando alcune delle principali città europee e italiane.
In occasione della "giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne, quale prosecuzione e completamento della più ampia campagna di sensibilizzazione alla non violenza, al rispetto ed all’uguaglianza di genere, l’Amministrazione Comunale organizza una serie di iniziative per continuare il percorso di formazione con le Scuole del territorio.
La partecipazione ed il coinvolgimento fattivo degli studenti delle nostre scuole sarà un momento fortemente simbolico a testimonianza di come i ragazzi, ove adeguatamente supportati, siano un elemento fondamentale per costruire una società migliore, attraverso il loro sperimentarsi come cittadinanza attiva e partecipante.
Il rispetto è un valore fondamentale che, se radicato nelle nostre azioni quotidiane, può davvero fare la differenza. Ognuno di noi ha un ruolo, anche piccolo, nel creare un ambiente di reciproca considerazione e comprensione. Il rispetto non riguarda solo gli altri, ma anche noi stessi: rispettare le proprie idee, emozioni e limiti è il primo passo per poter rispettare gli altri.
PROGRAMMA:
Ore 09:30 - Deposizione rosa Panchina Rossa presso la P.zza adiacente la Casa Comunale
Ore 10:00 - Incontro con gli studenti presso la Palestra della Scuola Secondaria di Primo Grado “E. Fieramosca”, viale della Libertà
…"Rispettare significa riconoscere il valore speciale di ogni individuo. Se impariamo a nutrire il rispetto, possiamo creare una società meravigliosa"…